Classifica Finale
| Sterilgarda C. | 76 |
| Ponte SP Isola | 69 |
| Olginatese | 65 |
| Pizzighettone | 64 |
| Mapellobonate | 61 |
| Caronnese | 57 |
| Alzano Cene | 54 |
| CastellanaCast. | 51 |
| Fidenza | 50 |
| Voghera | 49 |
| Atl. BP Pro PC | 49 |
| Aurora Seriate | 49 |
| C.Rudianese | 49 |
| Gozzano | 48 |
| Darfo Boario | 48 |
| 1913 Seregno* | 41 |
| Carpenedolo | 40 |
| C.Colognese | 40 |
| Fiorenzuola | 33 |
| Gallaratese | 23 |
* 2 punti di penalizzazione
01:AlzanoC-Fidenza
Info Campionato
1a Squadra
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1a Squadra - 38a Giornata

38a Giornata
Domenica 6 Maggio 2012 ore 15.00
Darfo Boario - Fidenza: 0 - 1
Darfo Boario : 1.Trilli 2.Fusar Bassini A. 3.Fusar Bassini M. 4.Giorgi M. (dal 69'Speziari) 5.Giorgi F. 6.Tobanelli 7.Martinelli 8.Rossi 9.Piras (dal 55'Varas) 10.Andreoli (dall'84'Fabris) 11.Biancospino. All.Piovani.
Fidenza : 1.Medioli 2.Bersanelli 3.Liverani 4.Petrelli 5.Piva 6.Santurro 7.Bandaogo 8.Pessagno (dall'89'Valentini) 9.Trimarco (dall'84'Araldi) 10.Pizzelli (dal 76'Zamboni) 11.Checchi. All.Mantelli.
Reti : Pizzelli (F) al 66'.
Arbitro : Francesco Guccini di Albano Laziale 6
Assistenti : Scarpa di Reggio Emilia e Macaddino di Rimini
Espulsi : Checchi (F) al 69' per proteste
Ammoniti : Bersanelli (F), Fusar BAssini A.(D), Giorgi M.(D), Piras (D).
Davanti a una cornice di pubblico spettacolare con più di 700 spettatori (non) paganti, su un terreno di gioco perfetto e sotto un autentico diluvio, il Fidenza ha l'obbligo di espugnare Darfo Boario per avere la certezza matematica della salvezza in serie D. Un'impresa per uomini veri.
E quanto siano uomini veri i gladiatori di Mantelli lo hanno dimostrato negli ultimi 25 minuti, quando pur in inferiorità numerica per la dubbia espulsione di Checchi, hanno stretto i denti, hanno remato tutti assieme e con quel furore agonistico tanto caro al mister, hanno conservato il vantaggio maturato nella ripresa grazie alla stoccata di Pizzelli raggiungendo quella salvezza che alla fine del girone d'andata sembrava una chimera lontanissima.
La cronaca : parte forte la squadra bianconera e dopo 2 soli minuti potrebbe già sbloccare il match. Angolo dalla sinistra di Liverani, Checchi svetta anticipando tutti ma mette alto da pochi passi. Continua a premere la squadra borghigiana costringendo i padroni di casa alla difesa affannosa. Trimarco è un autentica spina nel fianco per la difesa bresciana e solo l'imprecisione nell'ultimo passaggio impedisce ai bianconeri (oggi in scaramantico completo biancazzurro) di segnare.
Pizzelli al 25' ha sul sinistro la palla buona ma si allarga troppo al momento di concludere e non riesce a trovare la porta.
Ancora Checchi nel finale di tempo in mischia non trova la porta alzando la mira.
La ripresa inizia dove era terminata la prima frazione, cioè con i fidentini avanti alla ricerca del gol-salvezza e i bresciani coperti e prudenti a difendere quel pareggio che consentirebbe loro la permanenza in serie D.
Al 16' mette il naso fuori dalla propria metà campo la squadra di Piovani con Biancospino che saggia i riflessi di Medioli con una punizione bomba da 30 metri. Il giovanissimo numero 1 non si fa intimidire e vola sulla sua sinistra mettendo in angolo la sfera, senza rischiare la presa. Al 21' arriva il giusto premio agli sforzi prodotti per l'undici di Mantelli: Bandaogo è bravo a difendere una palla sulla sinistra e toccare dietro per l'accorrente Liverani. Cross insidioso con il portiere Trilli che sbaglia i tempi dell'uscita toccando la sfera senza allontanarla. Pizzelli è in agguato e da posizione non semplice trova il gol più importante della sua carriera con un destro a mezza altezza. 0-1 meritatissimo. Passano 5 minuti e Checchi, provocato dalla panchina neroverde, reagisce ingenuamente e li manda a quel paese. L'arbitro, molto fiscale, gli mostra un cartellino rosso che non ci trova d'accordo. Mantelli corre ai ripari inserendo Zamboni per il match winner Pizzelli, optando per un 4-4-1 con Trimarco bravissimo a reggere da solo il peso dell'attacco.
Cresce la spinta dei padroni di casa e il finale non è per deboli di cuore. All'84' Andreoli di testa su cross di Biancospino anticipa tutti ma non trova la porta di poco. Al 90' Tobanelli dai 16 metri con un sinistro radente sfiora il montante con Medioli apparso battuto. Al 92' mischia paurosa in area, palla che giunge sui piedi di Martinelli che spara alle stelle. E' un autentico assedio e gli ultimi 120 secondi sembrano durare un'eternità. Infatti, a qualche spicciolo di secondi dal termine, la palla giunge a Rossi sulla sinistra. Traversone teso e preciso per l'incornata a botta sicura di Speziari da non più di 4 metri. Palla diretta all'incrocio dei pali, ma dal nulla si materializza la mano di Medioli in volo disperato che toglie la palla dalla linea di porta e la mette in angolo con un balzo che ha poco di umano. Mani nei capelli per i tanti tifosi bresciani sugli spalti e partita che termina su questo capolavoro del più giovane in campo. Con la mente siamo tornati al 1982 quando Zoff al 90' bloccò il colpo di testa ravvicinato di Oscar del Brasile conservando il 3-2 che ci spianò la vittoria nel Mundial di Spagna.
Stavolta la parata di Medioli permette ai bianconeri di rimanere (meritatamente) in serie D e esplode la gioia dei bianconeri con qualche lacrimuccia sul volto del condottiero, che più di ogni altro, ha sempre creduto in questa salvezza, trascinando i suoi giocatori in un'impresa che rimarrà nella storia del Fidenza Calcio. Grazie Alberto.
Fidenza : 1.Medioli 2.Bersanelli 3.Liverani 4.Petrelli 5.Piva 6.Santurro 7.Bandaogo 8.Pessagno (dall'89'Valentini) 9.Trimarco (dall'84'Araldi) 10.Pizzelli (dal 76'Zamboni) 11.Checchi. All.Mantelli.
Reti : Pizzelli (F) al 66'.
Arbitro : Francesco Guccini di Albano Laziale 6
Assistenti : Scarpa di Reggio Emilia e Macaddino di Rimini
Espulsi : Checchi (F) al 69' per proteste
Ammoniti : Bersanelli (F), Fusar BAssini A.(D), Giorgi M.(D), Piras (D).
Davanti a una cornice di pubblico spettacolare con più di 700 spettatori (non) paganti, su un terreno di gioco perfetto e sotto un autentico diluvio, il Fidenza ha l'obbligo di espugnare Darfo Boario per avere la certezza matematica della salvezza in serie D. Un'impresa per uomini veri.
E quanto siano uomini veri i gladiatori di Mantelli lo hanno dimostrato negli ultimi 25 minuti, quando pur in inferiorità numerica per la dubbia espulsione di Checchi, hanno stretto i denti, hanno remato tutti assieme e con quel furore agonistico tanto caro al mister, hanno conservato il vantaggio maturato nella ripresa grazie alla stoccata di Pizzelli raggiungendo quella salvezza che alla fine del girone d'andata sembrava una chimera lontanissima.
La cronaca : parte forte la squadra bianconera e dopo 2 soli minuti potrebbe già sbloccare il match. Angolo dalla sinistra di Liverani, Checchi svetta anticipando tutti ma mette alto da pochi passi. Continua a premere la squadra borghigiana costringendo i padroni di casa alla difesa affannosa. Trimarco è un autentica spina nel fianco per la difesa bresciana e solo l'imprecisione nell'ultimo passaggio impedisce ai bianconeri (oggi in scaramantico completo biancazzurro) di segnare.
Pizzelli al 25' ha sul sinistro la palla buona ma si allarga troppo al momento di concludere e non riesce a trovare la porta.
Ancora Checchi nel finale di tempo in mischia non trova la porta alzando la mira.
La ripresa inizia dove era terminata la prima frazione, cioè con i fidentini avanti alla ricerca del gol-salvezza e i bresciani coperti e prudenti a difendere quel pareggio che consentirebbe loro la permanenza in serie D.
Al 16' mette il naso fuori dalla propria metà campo la squadra di Piovani con Biancospino che saggia i riflessi di Medioli con una punizione bomba da 30 metri. Il giovanissimo numero 1 non si fa intimidire e vola sulla sua sinistra mettendo in angolo la sfera, senza rischiare la presa. Al 21' arriva il giusto premio agli sforzi prodotti per l'undici di Mantelli: Bandaogo è bravo a difendere una palla sulla sinistra e toccare dietro per l'accorrente Liverani. Cross insidioso con il portiere Trilli che sbaglia i tempi dell'uscita toccando la sfera senza allontanarla. Pizzelli è in agguato e da posizione non semplice trova il gol più importante della sua carriera con un destro a mezza altezza. 0-1 meritatissimo. Passano 5 minuti e Checchi, provocato dalla panchina neroverde, reagisce ingenuamente e li manda a quel paese. L'arbitro, molto fiscale, gli mostra un cartellino rosso che non ci trova d'accordo. Mantelli corre ai ripari inserendo Zamboni per il match winner Pizzelli, optando per un 4-4-1 con Trimarco bravissimo a reggere da solo il peso dell'attacco.
Cresce la spinta dei padroni di casa e il finale non è per deboli di cuore. All'84' Andreoli di testa su cross di Biancospino anticipa tutti ma non trova la porta di poco. Al 90' Tobanelli dai 16 metri con un sinistro radente sfiora il montante con Medioli apparso battuto. Al 92' mischia paurosa in area, palla che giunge sui piedi di Martinelli che spara alle stelle. E' un autentico assedio e gli ultimi 120 secondi sembrano durare un'eternità. Infatti, a qualche spicciolo di secondi dal termine, la palla giunge a Rossi sulla sinistra. Traversone teso e preciso per l'incornata a botta sicura di Speziari da non più di 4 metri. Palla diretta all'incrocio dei pali, ma dal nulla si materializza la mano di Medioli in volo disperato che toglie la palla dalla linea di porta e la mette in angolo con un balzo che ha poco di umano. Mani nei capelli per i tanti tifosi bresciani sugli spalti e partita che termina su questo capolavoro del più giovane in campo. Con la mente siamo tornati al 1982 quando Zoff al 90' bloccò il colpo di testa ravvicinato di Oscar del Brasile conservando il 3-2 che ci spianò la vittoria nel Mundial di Spagna.
Stavolta la parata di Medioli permette ai bianconeri di rimanere (meritatamente) in serie D e esplode la gioia dei bianconeri con qualche lacrimuccia sul volto del condottiero, che più di ogni altro, ha sempre creduto in questa salvezza, trascinando i suoi giocatori in un'impresa che rimarrà nella storia del Fidenza Calcio. Grazie Alberto.
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